Giappone: Sapporo Snow Festival

3.340 €
Scontato fino al 30 settembre 2026, poi 3.490 €
Assicurazione medica e annullamento
Voli da Milano (altre città su richiesta)
Il Giappone che tutti conoscono è quello dei ciliegi in fiore e dei templi di Kyoto. Questo viaggio di gruppo, invece, racconta un altro Giappone: quello di febbraio, coperto di neve.
Andremo a Sapporo per vivere dal vivo lo Snow Festival, con sculture di neve e ghiaccio alte come palazzi. Poi ci sposteremo nella regione di Nagano, dove le snow monkeys si scaldano nelle vasche termali di Jigokudani. Lungo la strada ci fermeremo a Otaru e Togakushi, due tappe meno scontate, e chiuderemo tra Tokyo e il Monte Fuji.
Ci muoveremo con treni, metropolitane e a piedi, come fanno i giapponesi. Ci saranno onsen dopo una giornata al freddo, miso ramen, Shinkansen e neon. Vi accompagnerò io, dal primo all’ultimo giorno.

Itinerario di viaggio
GIORNO 1 – Direzione Giappone
Ci incontriamo in aeroporto: è da qui che inizia il viaggio. Partiamo insieme con un volo intercontinentale in direzione Tokyo.
Pernottamento: a bordo dell’aereo
GIORNO 2 – Alla scoperta di Tokyo
Arriveremo a Tokyo la mattina, poseremo i bagagli ed inizieremo subito a scoprire questa incredibile città. Le visite verranno effettuate con mezzi pubblici e a piedi, la soluzione migliore per immergersi nell’affascinante cultura e negli stili di vita giapponesi, così differenti dai nostri. L’impatto con Tokyo è un’esplosione di rumori, colori e profumi assolutamente fuori da ogni convenzione, una metropoli in costante mutamento. Il nostro itinerario inizierà nei pressi del parco di Ueno, attraverso il quartiere di Asakusa, con uno dei templi più importanti della città, il Sensō-ji. Qui accanto potremo perderci nelle viette tra negozi, mercati e street food di tutti i gusti. Infine nelle vicinanze si trova anche la Tokyo Sky Tree, la terza struttura più alta al mondo, con i suoi 634 metri di altezza: potremo ammirare lo skyline di Tokyo dall’alto e poi via per la nostra prima cena giapponese!
Pernottamento: Tokyo
GIORNO 3 – Dalla capitale alla capitale della neve!
Dopo colazione, se avremo qualche ora a disposizione potremo raggiungere l’isola artificiale di Odaiba e la sua Statua della Libertà. Successivamente ci dirigeremo verso l’aeroporto per prendere il volo interno direzione Sapporo, capitale dell’isola di Hokkaido. L’atmosfera cambia completamente: le temperature scendono, la neve diventa protagonista e le strade assumono quell’aspetto da cartolina tipico del nord del Giappone. Dopo il check-in, una passeggiata serale nel centro sarà l’occasione ideale per assaggiare uno dei piatti simbolo della regione: il miso ramen di Sapporo, nato proprio qui per affrontare i rigidi inverni grazie al suo brodo ricco e saporito.
Pernottamento: Sapporo

GIORNO 4 – Sapporo Snow Festival
Oggi entriamo nel vivo del viaggio con una giornata dedicata al celebre Sapporo Snow Festival, uno degli eventi invernali più spettacolari del pianeta. La città si riempie di enormi sculture di neve e ghiaccio, alcune alte quanto palazzi, illuminate da giochi di luce e proiezioni serali. Molte riproducono castelli, monumenti o personaggi della cultura pop giapponese e vengono realizzate in poche settimane da artisti e squadre provenienti da tutto il mondo. Per chi non lo sapesse, il Festival nasce quasi per gioco nel 1950, quando alcuni studenti costruirono sei semplici statue di neve nel Parco Odori. Oggi è uno degli eventi invernali più importanti al mondo e richiama milioni di visitatori ogni anno. Passeggiando tra gli stand sarà impossibile resistere alle specialità locali: dal granchio reale dell’Hokkaido alle capesante alla griglia, fino alle immancabili patate al burro tipiche della regione. Con il calare della sera il festival cambia completamente volto: le installazioni si illuminano e l’intero Parco Odori si trasforma in uno dei luoghi più magici dell’inverno giapponese.
Pernottamento: Sapporo
GIORNO 5 – Ancora tra le meraviglie del Festival della Neve
Abbiamo un’altra giornata per vivere il Sapporo Snow Festival a pieno e scoprire le sue diverse aree espositive. Oltre alle gigantesche sculture del Parco Odori, vale la pena raggiungere anche il quartiere di Susukino, dove protagoniste sono le spettacolari opere scolpite nel ghiaccio: veri capolavori trasparenti che ospitano al loro interno pesci, fiori e giochi di luce. A Tsudome, invece, il festival assume un’atmosfera più giocosa, con scivoli di neve e attività invernali sensazionali. Tra una passeggiata e l’altra sarà il momento giusto per assaggiare il celebre jingisukan, un piatto a base di carne cotta su una particolare griglia a cupola, tipico dell’Hokkaido, oppure i dolci preparati con il famoso latte locale e le varie birre artigianali.
Pernottamento: Sapporo
GIORNO 6 – L’autentica Otaru
Questa mattina raggiungeremo Otaru, elegante cittadina portuale affacciata sulla baia di Ishikari e facilmente raggiungibile in treno da Sapporo. Il suo simbolo è il romantico Canale di Otaru, costeggiato da antichi magazzini in mattoni che oggi ospitano caffetterie, botteghe artigiane e laboratori di vetro soffiato. Passeggiando tra le vie del centro si respira ancora l’atmosfera della vecchia città mercantile che, tra Ottocento e Novecento, rappresentava uno dei porti più importanti del nord del Giappone. Qui sarà impossibile resistere al sushi: grazie alla vicinanza con uno dei mari più pescosi del Paese, Otaru è considerata una delle migliori destinazioni giapponesi dove gustare pesce freschissimo. Inoltre, in questa cittadina ci concederemo un momento di relax in un onsen (attività non inclusa nella quota di partecipazione), vivendo uno dei rituali più amati dai giapponesi dopo una giornata trascorsa al freddo, in rispettoso silenzio. Una volta rientrati a Sapporo, serata a Susukino, il quartiere dei divertimenti, pieno di luci al neon, ristoranti e bar tra la neve.
Pernottamento: Sapporo
GIORNO 7 – Verso le Alpi giapponesi
Lasciamo Hokkaido con un volo mattutino per Tokyo e da qui proseguiremo a bordo dello Shinkansen, il treno proiettile giapponese (famoso per il suo ritardo annuale che si misura in pochi secondi) diretto verso la regione di Nagano. In poche ore passeremo dai paesaggi innevati del nord alle montagne delle Alpi Giapponesi, un territorio fatto di foreste, villaggi tradizionali e sorgenti termali naturali. Arrivati a destinazione dopo una tratta in bus, avremo tempo per una passeggiata nei dintorni e per iniziare ad assaporare l’atmosfera rilassata di questa regione, famosa per la sua cucina di montagna. Tra le specialità locali spiccano i soba, sottili tagliolini di grano saraceno serviti sia caldi che freddi, e le mele di Nagano, considerate tra le migliori del Giappone.
Pernottamento: area di Nagano
GIORNO 8 – Alle terme con le scimmie
Dopo colazione, visiteremo uno dei luoghi più iconici del Giappone invernale: il Jigokudani Monkey Park. Una passeggiata nella foresta ci porterà fino alla valle dove vivono i celebri macachi giapponesi, conosciuti in tutto il mondo come snow monkeys. Durante l’inverno è facile osservarli mentre si rilassano nelle sorgenti termali naturali, un comportamento unico che li ha resi protagonisti di documentari e fotografie. Nessuno ha mai insegnato alle scimmie a fare il bagno. Fu una femmina, negli anni Sessanta, a entrare spontaneamente in una vasca termale; il resto del branco iniziò a imitarla e il comportamento si è tramandato di generazione in generazione. Parola d’ordine di oggi: relax. Chi lo desidera potrà vivere l’esperienza di un autentico onsen, lasciandosi avvolgere dalle acque naturalmente calde mentre fuori la neve ricopre il paesaggio. Un perfetto esempio del concetto giapponese di benessere, in cui natura e tempo lento diventano parte integrante del viaggio.
Pernottamento: area di Nagano

GIORNO 9 – Tra foreste sacre e antiche tradizioni
Oggi raggiungeremo Togakushi, uno dei luoghi più spirituali del Giappone, immerso tra fitte foreste di cedri secolari ai piedi delle montagne di Nagano. Questo luogo è legato a uno dei miti più importanti dello Shintoismo: secondo la leggenda, proprio qui cadde la porta della grotta in cui si era nascosta la dea del sole Amaterasu, riportando la luce nel mondo. Ancora oggi il complesso di santuari di Togakushi è meta di pellegrinaggi e custodisce un’atmosfera unica. Percorreremo alcuni dei sentieri che collegano i vari santuari, camminando tra alberi monumentali che superano i 400 anni di età. È uno di quei posti in cui il silenzio diventa parte dell’esperienza. Prima di lasciare la zona sarà quasi d’obbligo assaggiare i famosi Togakushi Soba, preparati con l’acqua purissima delle montagne e serviti secondo una tradizione che risale a oltre tre secoli. Nel pomeriggio rientreremo a Tokyo a bordo dello Shinkansen. Shock culturale garantito.
Pernottamento: Tokyo
GIORNO 10 – Dalle Alpi ai parchi della capitale
Dopo le montagne, Tokyo diventa la nostra base fino alla fine del viaggio. Per non passare di colpo dalla foresta al cemento, iniziamo dal Parco Yoyogi, uno dei grandi polmoni verdi della città. Accanto si trova il santuario Meiji, dedicato all’imperatore Meiji e completato nel 1920: con un po’ di fortuna incroceremo un corteo nuziale in abiti tradizionali. A pochi minuti a piedi arriviamo a Takeshita-dōri, nel cuore di Harajuku, tra moda gothic lolita, negozi improbabili e street food coloratissimo. La sera andremo a caccia dei piatti giapponesi che non abbiamo ancora assaggiato.
Pernottamento: Tokyo
GIORNO 11 – Ai piedi del Monte Fuji
Partenza verso la regione dei Cinque Laghi, fino a Fujiyoshida. In inverno l’aria è spesso più limpida e, meteo permettendo, il Fuji innevato compare già all’arrivo. Saliremo i circa 400 gradini che portano alla Chureito Pagoda, per una delle inquadrature più famose del Giappone: la pagoda in primo piano e il vulcano sullo sfondo. Pranzo a base di street food in zona e nel pomeriggio rientro a Tokyo.
Pernottamento: Tokyo
GIORNO 12 – La Tokyo che non dorme mai
Ultima giornata piena nella capitale. Al mattino andiamo ad Akihabara, tra anime, manga ed elettronica. Poi Shibuya, con l’incrocio pedonale più famoso del mondo, la statua di Hachiko e le vie intorno per gli ultimi acquisti. La sera chiudiamo a Shinjuku, quando il quartiere si accende di neon. Si può scegliere tra un ramen al bancone di un locale da pochi posti, un sushi al nastro o un ultimo drink nei micro-bar del Golden Gai.
Pernottamento: Tokyo
GIORNO 13 – Sayonara Giappone!
In base all’orario del volo, potremmo avere ancora qualche ora per un ultimo giro in città e gli ultimi souvenir. Poi ci trasferiamo in aeroporto per il volo con scalo che, durante la notte, ci riporterà in Italia.
Pernottamento: a bordo
GIORNO 14 – Arrivo in Italia
Atterriamo in Italia con la valigia piena di souvenir e la testa ancora tra la neve di Sapporo, gli onsen e i neon di Shinjuku. Alla prossima avventura!
- Voli intercontinentali dall’Italia in classe economica con solo bagaglio a mano (gli operativi verranno comunicati alla chiusura del gruppo)
- Voli interni Tokyo – Sapporo e Sapporo – Tokyo
- Tasse aeroportuali
- Pernottamenti in guesthouse, hotel e ryokan in camere doppie o multiple (i bagni in ryokan potrebbero essere condivisi)
- Biglietto Shinkansen: tratta Tokyo – Nagano e ritorno
- Coordinatore dall’Italia per tutta la durata del viaggio
- Assicurazione annullamento, sanitaria e bagaglio
- Direzione tecnica da parte del tour operator
- Pasti, bevande, mance e spese personali
- Biglietti o abbonamenti per i trasporti pubblici durante le visite delle città (metropolitana e treni)
- Biglietti d’ingresso a monumenti, templi e attrazioni durante le visite
- Eventuali tasse di soggiorno presso gli hotel da pagare in loco (da dividere tra i partecipanti)
- Eventuali escursioni facoltative
- Tutto quello non descritto in “La quota include”
Perché unirsi ai miei viaggi di gruppo?
- Sono sempre io in persona ad accompagnare tutti i gruppi. Ci metto la faccia! Non troverai mai coordinatori sconosciuti e con poca esperienza
- Non si tratta della solita vacanza organizzata: saremo prima di tutto un gruppo di amici che ogni giorno vivrà avventure indimenticabili
- Vuoi farti un’idea di come sarà il viaggio? Guarda nel mio canale YouTube i video che ho realizzato su alcuni degli scorsi viaggi di gruppo
- Con chi viaggerai? I partecipanti ai miei gruppi hanno in media un’età compresa tra i 18 ed i 45 anni, con qualche eccezione. Molti partono da soli, qualcuno con gli amici, qualcun altro in coppia
- Avrai a disposizione, circa un mese prima della partenza, una chat di gruppo privata in cui ci si potrà conoscere prima della partenza e dove ti verranno inviati i suggerimenti sul bagaglio e le info relative al viaggio
- Se questo non bastasse, ecco le recensioni di chi è partito con me in questi anni 🙂
Per richieste o maggiori informazioni: info@viaggioergosum.com
Gli itinerari sono stati studiati da Fabio Liggeri (Viaggio Ergo Sum) secondo la propria filosofia di viaggio, nel pieno rispetto della cultura locale. Il viaggio è gestito da KeTrip – VIA – Viaggi in Avventura Srl, P. IVA 09229241006, autorizzazione attività Tour Operator e Agenzia di Viaggio n. 4146/09 rilasciata dalla Provincia di Roma.