Avventura in Tibet e Cina meridionale

3.690 €
Scontato di 200 € fino al 2 febbraio, poi 3.890 €
Assicurazione medica e annullamento
Voli intercontinentali da Milano e voli interni
Ci sono luoghi che sembrano appartenere a un altro mondo. Il Tibet è uno di questi. Il nostro viaggio di gruppo inizia a Chengdu, dove incontreremo i dolcissimi panda giganti e ci lasceremo conquistare dai sapori intensi e speziati dello street food tradizionale.
Da qui, l’avventura ci porterà sempre più in alto: saliremo a bordo del treno che, lentamente e in modo suggestivo, ci condurrà sull’altopiano tibetano. Arrivati a Lhasa, la leggendaria “Città del Sole”, ci immergeremo nel cuore della spiritualità buddista, visitando l’iconico Palazzo del Potala e respirando l’atmosfera sacra del Jokhang e dei grandi monasteri.
Avrà poi inizio la nostra avventura on the road, un crescendo di emozioni e paesaggi mozzafiato. I laghi turchesi, come lo Yamdrok Tso, ci accompagneranno lungo l’altopiano fino a raggiungere il campo base di Rombuk, dove potremo ammirare il maestoso e ineguagliabile Monte Everest. Un viaggio che unisce esplorazione culturale e avventura d’alta quota, per un’esperienza che va oltre l’ordinario e lascia un segno indelebile nell’anima di chi la vive.

Itinerario di viaggio
GIORNO 1
Saliamo a bordo del volo intercontinentale con scalo in direzione Cina.
GIORNO 2
L’arrivo a Chengdu segna l’inizio della nostra avventura. Dopo il check-in nella nostra struttura, la mattinata è riservata all’incontro con l’icona del Sichuan: i Panda Giganti. La visita avverrà in una delle Basi di Ricerca e Conservazione dedicate alla loro tutela — luoghi d’eccellenza dove la cura, la ricerca e l’osservazione si fondono in un’esperienza autentica e consapevole. La giornata si concluderà tra le luci e i profumi delle vivaci street food di Chengdu: un paradiso per chi ama sperimentare. Assaggeremo piatti iconici come i Dandan Mian, sottili noodle immersi in salsa piccante e aromatica, i Chao Shou, deliziosi ravioli wonton in salsa speziata, e le Lai Tangyuan, morbide palline di riso glutinoso dal cuore dolce. Un primo assaggio della Cina più vera.
GIORNO 3
Lasciamo Chengdu per volare a Xining, la capitale del Qinghai: una città di frontiera, sospesa tra cultura cinese e spiritualità tibetana, che segna l’inizio del nostro viaggio verso le grandi altitudini. Subito dopo l’atterraggio, visitiamo il grandioso Monastero di Ta’er Si, uno dei più importanti centri monastici del buddhismo tibetano e centro di eccellenza artistica, famoso per le sue sculture in burro di yak. In serata, trasferimento alla stazione per salire a bordo della Qinghai-Tibet Railway, la linea ferroviaria più alta del mondo, che collega Xining a Lhasa attraversando passi oltre i 5.000 metri. Il viaggio notturno segnerà l’inizio della nostra ascesa verso il Tetto del Mondo.

GIORNO 4
La giornata si svolge lungo i binari, trasformando il viaggio in un’esperienza contemplativa: il treno attraversa l’immenso altopiano del Qinghai e le regioni del Kham Settentrionale, fino a superare il Passo Tanggula, a oltre 5.000 metri. Arriviamo a Lhasa (circa 3.650 metri sul livello del mare) nel tardo pomeriggio: è il momento di respirare la prima aria del Tibet e di lasciarsi sorprendere dalla sua atmosfera unica. Dopo il trasferimento in hotel, il resto della giornata è dedicato al riposo: un’attenta acclimatazione all’altitudine ci permetterà di vivere appieno le emozioni dei prossimi giorni.
GIORNO 5
Oggi iniziamo finalmente a scoprire Lhasa. La prima tappa è il Monastero di Drepung, un tempo il più grande del Tibet: tra cortili tranquilli e sale di preghiera sentiremo il ritmo pacato della vita monastica. Ci spostiamo poi a Nechung, dove un tempo l’oracolo di Stato dava responsi ai Dalai Lama – un luogo che conserva un fascino quasi misterioso. Nel pomeriggio cambiamo completamente atmosfera: al Monastero di Sera ci aspetta una delle scene più curiose del viaggio, i dibattiti filosofici dei monaci. Domande, battiti di mani, risate e gesti teatrali… è impossibile non farsi coinvolgere!
GIORNO 6
Proseguiamo la scoperta della capitale tibetana visitando i suoi luoghi più iconici. Iniziamo dal Palazzo del Potala, che svetta sopra la città con i suoi colori inconfondibili: salire le sue scale è come fare un viaggio nel tempo, tra storia e spiritualità. Raggiungiamo poi il Tempio di Jokhang, il centro spirituale più amato, dove i pellegrini compiono i loro rituali di devozione davanti alla statua del Buddha Jowo, in un’atmosfera di intensa spiritualità. Concludiamo la giornata lungo la via Barkhor, seguendo il flusso di pellegrini e mercanti che girano in senso orario intorno al tempio. È il cuore vivo di Lhasa, dove la devozione si intreccia alla vita di tutti i giorni.

GIORNO 7
Lasciamo la vibrante Lhasa per un’avventura che ci lascerà senza fiato, direzione Gyantse. Ci aspetta l’ascesa all’imponente Passo Kampa-la e dalla sua vetta potremo avere la prima indimenticabile vista sul lago Yamdrok Tso. Questo gioiello è uno dei tre laghi sacri del Tibet, famoso per le sue incredibili e cangianti sfumature turchesi che si fondono con l’orizzonte himalayano. Ma le meraviglie non finiscono qui. Proseguiremo lungo la via sacra fino a trovarci al cospetto del maestoso ghiacciaio del Karo-la. Sarà un momento per sentire tutta la potenza solenne e la grandezza della natura himalayana che ci circonda. Infine, stanchi e felici per la bellezza vissuta, raggiungeremo la storica Gyantse, pronti per la prossima scoperta.
GIORNO 8
Iniziamo la giornata a Gyantse con una tappa imperdibile: la visita al Monastero di Pelkhor Choede. Il suo vero gioiello è il Kumbum, un capolavoro architettonico che ci farà immergere nel cuore della spiritualità e dell’estetica locale. Nel pomeriggio, lasciamo Gyantse per dirigerci verso Sakya. Qui ci aspetta il maestoso Monastero di Sakya, una fortezza imponente che ospita una delle biblioteche di testi buddhisti antichi più preziose al mondo. Varcheremo le sue mura per scoprire un luogo di potere storico e spirituale. Sarà incredibilmente emozionante trovarsi di fronte a un tesoro di saggezza millenaria.
GIORNO 9
L’emozione è palpabile e il respiro si fa sempre più corto: oggi il nostro viaggio ci conduce a Rombuk, la porta d’accesso ufficiale al Parco Nazionale dell’Everest. II paesaggio già ci prepara a qualcosa di speciale: il vento freddo, il cielo limpido e le montagne ci lasciano ancor più senza fiato. Ci sistemiamo nei pressi del Monastero di Rombuk, il più monastero alto del mondo, e nel pomeriggio ci avviciniamo al Campo Base Nord: qui, finalmente, davanti a noi si erge il Monte Everest, o Chomolungma, la Montagna Madre degli Dei come la chiamano in Tibet. Se il cielo è terso, la sua parete nord appare immensa e quasi intimidatoria, e il silenzio intorno amplifica la sensazione di isolamento e potenza. Un momento perfetto per fermarsi, respirare e lasciare che l’energia di questa montagna ci riempia il cuore.
GIORNO 10
Oggi la sveglia suona presto, ma ne vale assolutamente la pena! Non possiamo mancare lo spettacolo dell’alba sull’Everest. Prima che il sole sorga completamente, saremo lì per catturare i colori epici che accendono la vetta: un momento magico in cui i primi raggi trasformano la cima in una scintillante piramide dorata. Sarà l’immagine perfetta per concludere la nostra esperienza al cospetto di Chomolungma. Successivamente, riprendiamo la marcia, lasciandoci alle spalle il Campo Base per dirigerci verso Shigatse, la seconda città per importanza del Tibet. Il trasferimento ci riporterà attraverso gli scenari sconfinati e maestosi dell’altopiano, permettendoci di assimilare le forti emozioni di questi giorni.

GIORNO 11
La nostra giornata inizia con un’immersione nella spiritualità tibetana: visitiamo il grandioso Monastero di Tashilumpo a Shigatse. Ci perderemo tra i cortili e le sale di questo vastissimo complesso, sede storica del Panchen Lama, per ammirare la spettacolare e colossale statua di 26 metri del Buddha Maitreya. Nel pomeriggio, il nostro viaggio ci porta verso Damxung e lungo il percorso è prevista una sosta imperdibile per chi cerca un momento di relax unico: chi lo desidera avrà infatti l’opportunità di visitare le Yangbajing Hot Springs (essendo un’attività facoltativa, l’ingresso alle Hot Springs è facoltativo e non incluso nel prezzo). Queste sorgenti termali naturali ad alta quota ci offrono l’opportunità imperdibile di un rigenerante bagno caldo all’aperto. Immaginate il contrasto: l’aria fresca dell’altopiano e il calore benefico dell’acqua termale.
GIORNO 12
La nostra intera giornata è dedicata all’esplorazione di un luogo sacro che toglie il fiato: il Lago Namtso. Ma l’avventura inizia prima di arrivare a destinazione. Il viaggio stesso è parte essenziale dell’esperienza: attraverseremo vaste e ondulate praterie d’alta quota, la dimora tradizionale dei pastori nomadi tibetani. Potremo osservare i loro caratteristici accampamenti di tende nere e la vita autentica che si svolge in questi spazi immensi. Infine, raggiungeremo il Lago Namtso – il magnifico ‘Lago Celeste’. Situato a circa 4.718 metri, è uno dei laghi salati più alti e sacri al mondo. La sua visione ci regalerà un profondo senso di infinito e una pace quasi mistica. Dopo questa intensa esperienza naturalistica e culturale, che ci avrà riempito gli occhi e l’anima, rientreremo a Lhasa per la notte.
GIORNO 13
È tempo di lasciare le vette: con il transfer all’aeroporto di Lhasa, prendiamo il volo che ci riporta a Chengdu. Rientriamo nella capitale del Sichuan e ci concediamo immediatamente un contrasto emotivo perfetto con l’intensità dell’altopiano. Ci dirigiamo verso il tranquillo Monastero di Wenshu. Questo è uno dei templi buddisti più venerati di Chengdu, noto non solo per la sua architettura in stile Qing, ma anche per i suoi eleganti giardini e, soprattutto, per le sue sale del tè tradizionali. Qui, l’atmosfera si fa meditativa e rilassata. Esploreremo le antiche sale del monastero e ci godremo la profonda quiete del luogo. È il momento ideale per rimettere a terra le emozioni dopo i giorni ad alta quota.
GIORNO 14
L’ultima giornata in Cina è un omaggio alla spiritualità e alla grandezza architettonica con la visita a due siti Patrimonio UNESCO. Esploreremo il Monte Emei, cuore del buddismo cinese immerso in una natura vibrante, e ammireremo il Buddha Gigante di Leshan, la statua in pietra più imponente del mondo. Per garantire un rientro sereno in tempo per il volo notturno, la guida monitorerà costantemente i tempi di percorrenza e l’affluenza ai siti. Qualora il traffico o le code dovessero richiederlo, la guida potrebbe dover decidere di focalizzare l’attenzione su uno solo dei due luoghi per garantire il rispetto dell’orario di imbarco.
GIORNO 15
Atterriamo in Italia, è la conclusione di un’incredibile avventura alla scoperta di uno dei luoghi più incredibili del nostro pianeta.
- Voli andata e ritorno dall’Italia con solo bagaglio a mano. Vi fornirò, una volta iscritti, tutte le info utili per preparare il “bagaglio a mano perfetto” per questo viaggio 🙂
- Volo interno Chengdu-Xining
- Volo interno Lhasa-Chengdu
- Treno notturno Xining-Lhasa
- Tutti i pernottamenti in hotel 3* o guesthouse in camera doppia
- Tutti i trasferimenti indicati nel programma con mezzi privati
- Tutte le colazioni a eccezione di quella in treno
- Guide locali durante le visite in Tibet
- Tutti i documenti, le tasse e ciò che è necessario per il visto d’ingresso in Tibet (monitoriamo la situazione ed eventuali cambiamenti)
- Assicurazione annullamento, sanitaria e bagaglio
- Coordinatore dall’Italia per tutta la durata del viaggio
- Cibo, mance e spese personali
- Tutto quello non descritto in “La quota include”
Perchè unirsi ai miei viaggi di gruppo?
- Sono sempre io in persona ad accompagnare tutti i gruppi. Ci metto la faccia! Non troverai mai coordinatori sconosciuti e con poca esperienza
- Non si tratta della solita vacanza organizzata: saremo prima di tutto un gruppo di amici che ogni giorno vivrà avventure indimenticabili
- Vuoi farti un’idea di come sarà il viaggio? Guarda nel mio canale YouTube i video che ho realizzato su alcuni degli scorsi viaggi di gruppo
- Con chi viaggerai? I partecipanti ai miei gruppi hanno in media un’età compresa tra i 18 ed i 45 anni, con qualche eccezione. Molti partono da soli, qualcuno con gli amici, qualcun altro in coppia
- Avrai a disposizione, circa un mese prima della partenza, una chat di gruppo privata in cui ci si potrà conoscere prima della partenza e dove ti verranno inviati i suggerimenti sul bagaglio e le info relative al viaggio
- Se questo non bastasse, ecco le recensioni di chi è partito con me in questi anni 🙂
Per richieste o maggiori informazioni: info@viaggioergosum.com
Gli itinerari sono stati studiati da Fabio Liggeri (Viaggio Ergo Sum) secondo la propria filosofia di viaggio, nel pieno rispetto della cultura locale. Il viaggio è gestito da KeTrip – VIA – Viaggi in Avventura Srl, P. IVA 09229241006, autorizzazione attività Tour Operator e Agenzia di Viaggio n. 4146/09 rilasciata dalla Provincia di Roma.