Prepararsi alla partenza: consigli e suggerimenti utili

Prepararsi alla partenza: consigli e suggerimenti utili

Prepararsi a un viaggio non è uno scherzo: vi consiglio di farlo sempre con grande cura per essere sicuri di godervi a pieno l’esperienza. Sono tanti gli aspetti che meritano una certa attenzione, per questo ho pensato di selezionarne alcuni (quelli che reputo più importanti) così da provare a supportarvi nell’impresa. Perché spesso partire propositivi e con l’atteggiamento giusto fa tutta la differenza del mondo.

Raccogliere informazioni sulla destinazione scelta
Un po’ come avviene durante la preparazione di un esame universitario, è sempre meglio non presentarsi impreparati, perché il fallimento è dietro l’angolo. Per i viaggi vale la medesima regola: conviene sempre studiare e raccogliere tutte le informazioni più importanti sulla destinazione scelta, prima di raggiungerla fisicamente. Intanto si consiglia di documentarsi sulla storia di quel luogo, sulle sue tradizioni e sulla cultura della popolazione che lo abita. È un metodo indispensabile per potersi godere la vacanza e ammirare il paese con occhi diversi, consapevoli di ciò che è in realtà e non solo in apparenza. Poi occorre informarsi anche sulla situazione politica, per capire qual è il livello di rischio (se presente). Altre informazioni utili da raccogliere sono quelle relative alla situazione sanitaria, alla moneta corrente, al clima, alla mobilità e ai trasporti. Tutte notizie che è possibile trovare sul sito “Viaggiare Sicuri”, gestito dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Imparare la lingua del posto
Conoscere una o più lingue straniere porta degli innegabili vantaggi, non solo dal punto di vista professionale, ma anche quando si viaggia per motivi di piacere. In primo luogo, perché così abbiamo la possibilità di comunicare con chiunque e poi perché la conoscenza di una lingua ci permette di instaurare un rapporto più diretto con la comunità locale. A livello pratico, inoltre, conoscere le lingue facilita gli spostamenti e semplifica attività di vario generale, dalla richiesta di indicazioni all’ordinazione presso bar e ristoranti. Per tutte queste ottime ragioni, si capisce come valga la pena di sforzarsi per imparare in anticipo la lingua parlata nella destinazione prescelta. E per farlo non serve per forza iscriversi a costose scuole di lingua: basta scaricare sul proprio dispositivo mobile un’applicazione per l’apprendimento delle lingue che ha registrato recensioni e opinioni positive, come nel caso di Babbel. Così facendo sarà possibile imparare le basi di una lingua in poco tempo e approfittare di numerosi vantaggi. Ad esempio, la possibilità di entrare in confidenza con la popolazione del posto e di farsi consigliare attrazioni e località meno note. Parlare una lingua, infatti, vuol dire anche avere la possibilità di stringere legami più profondi con persone con una cultura diversa dalla nostra: un’esperienza che si rivela sempre molto arricchente e stimolante.

Leggere un libro sul paese
Conviene sempre leggere un libro, prima di mettersi in viaggio, perché aiuta a iniziare il viaggio ancora prima di essere partiti. La lettura di un libro che parla della destinazione prescelta, infatti, non solo apre la mente e lo spirito, ma permette anche di cominciare a prendere dimestichezza con il paese in questione. Qualche esempio? Se andate in Alaska, una lettura obbligata è quella del libro “Into The Wild”, mentre se partite in direzione dell’Australia, non potrete non leggere “Down Under”. Ma gli esempi sono davvero tanti: per chi va in Thailandia è perfetto il libro “L’Ultima Spiaggia”,  mentre “Sulla Strada” è l’ideale per un viaggio on the road. E ancora “L’Alchimista” è molto indicato se si va in Egitto, “Shantaram” in India e, infine, “i Diari della Motocicletta” per chi parte per il Sud America. E non è tutto perché gli esempi potrebbero proseguire all’infinito: non dovete far altro che trovare la lettura più adatta alla vostra meta!

 Pianificare l’itinerario, ma senza esagerare
L’ultimo consiglio che mi sento di darvi è sì di pianificare l’itinerario con attenzione ai dettagli, ma senza esagerare troppo. Da un lato è davvero importante definire prima le tappe del proprio viaggio, per sfruttare al massimo i giorni che si hanno a disposizione ed evitare lo stress. Dall’altro lato, però, non bisogna mai essere troppo rigidi: un po’ di libertà è sempre necessaria per conservare un minimo di brivido dell’avventura.

Spero che i consigli visti oggi vi saranno utili a prepararvi come si deve al vostro viaggio e a riuscire a godervelo fino in fondo.

Fabio Liggeri
Scritto da Fabio Liggeri