Giordania misteriosa, il video del nostro viaggio di gruppo

Difficile spiegare quanta storia racconti la sabbia della Giordania. Dalle incisioni rupestri di migliaia e migliaia di anni fa, alle carovane beduine che nel corso dei secoli hanno calpestato quella terra. Ogni granello di sabbia, ogni mattone, ogni pietra, in Giordania, racconta una storia antica, una storia che parla anche di noi…

Io ed il mio gruppo atterriamo ad Amman, la capitale della Giordania, una caotica e moderna città che conta oltre 2 milioni e mezzo di abitanti. Amman, come Roma, fu fondata su sette colli. Senza perdere troppo tempo ci dirigiamo sul colle più alto, dove sorge la Cittadella, con i suoi resti romani, bizantini e islamici.

Ben presto ci rendiamo conto che oltre quei moderni palazzi, questa città, così come questa terra, ci avrebbe riservato numerose sorprese. Dopo aver visitato l’antica città di Jerash, circa 30 km a nord di Amman, il nostro viaggio continua verso sud con una breve sosta a Madaba e sul Monte Nebo.

Madaba, dove musulmani e cristiani convivono pacificamente da centinaia di anni, è famosa per i suoi mosaici, soprattutto quello che riveste il pavimento della chiesa greco-ortodossa di San Giorgio. In cima al vicino Monte Nebo, secondo la tradizione, Mosè contemplò per la prima volta la Terra Promessa.

Circa l’85% del territorio giordano è desertico e, più andiamo verso sud, più ce ne rendiamo conto. Giungiamo quindi a Petra che ha bisogno di poche presentazioni. Costruita dalla tribù araba nomade dei Nabatei ed usata strategicamente dopo qualche tempo dai romani, fu dimenticata per secoli prima di essere riscoperta nel 1812 da un esploratore svizzero.

Nel suo periodo di massimo splendore, circa 2000 anni fa, Petra ospitava circa 30.000 persone. L’accesso avviene attraverso il Siq, una stretta gola, dove ancora oggi si trovano i resti di antichi acquedotti e canali.

La nostra ultima tappa è l’arido Wadi Rum, dove trascorriamo la notte in un campo tendato beduino. Ed è qui, nel deserto reso famoso da Lawrence d’Arabia, che si sarebbe conclusa l’incredibile avventura che vi racconto in questo video 🙂

Fabio Liggeri
Scritto da Fabio Liggeri